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June 25 Lasciami - JolaurloMi sveglio, sono le 4:00 ricordo...ero riuscita a non pensare. Ma che palle, sulla mia pelle non c'è più nulla che mi possa riscaldare. Vorrei cancellare, riuscire a dimenticare quel tuo sorriso e sguardo, che mi hanno fatto disorientare. Non so che fare, vorrei poter gridare. Lo devo fare adesso che voglio scappare via da te. Lasciami, ammazzati, dileguati Lo devi fare adesso che voglio scappare via da te. Ripenso a quella stanza, a quella musica...ogni ricordo, ogni emozione sa di te. Mi fai un pò schifo e sinceramente non mi è rimasta che un'immagine latente e deludente, direi incoerente...si, mi sento idiota a star male per un "niente", perchè sei niente, perchè sei assente. Lo devi fare adesso che voglio scappare via da te! May 16 Me fece mele a chepaCaldo. Fa caldo !
Fa molto caldo in questa macchina a quest'ora di notte con le palpebre pesanti e le ossa rotte se potessi almeno aprire un po' di più il finestrino ma c'è Gianluca che dorme e non mi pare carino comunque arriva appena un timido respiro di mare come un odore di scogli, di muschio e di sale e questa è Leuca che ti chiama dal retrovisore siamo partiti da poco e già mi sembrano ore. Che poi per me guidare in fondo è sempre stato un piacere così decido da solo dove mi devo fermare ma qui mi pare che fermarsi sia come morire e anche se Otranto mi guarda non la voglio sentire così proseguo in questo viaggio in questa Puglia infinita e inizio inevitabilmente a ripensare alla vita non ho la forza di soffocare i pensieri chi sa se accelerando tornano un po' più leggeri. E invece niente, niente, niente, niente da fare c'è qualcosa dentro che spinge e che fa male e invece niente, niente, niente, niente da fare c'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare Me fece mele a chepa Me fece mele a chepa Me fece mele a chepa Me fece mele a chepa Sonno! Ho sonno ! Ho troppo sonno per combattere i mulini a vento guido senza più capire e non per questo rallento riesco appena a non confondere la strada e le rocce e forse ho letto qualcosa che mi parlava di Lecce. E dopo Brindisi, Ostuni, Monopoli volano via rischiosamente in bilico tra sabbia e fantasia mi piacerebbe stendere la mano e salutandole lasciare la mia angoscia scivolare piano. Lucido, lucido, lucido devo restare e non lasciarmi stordire da questo mare lungo, lento e furbo che mi guida non ascoltare più queste grida E invece niente, niente, niente, niente da fare c'è qualcosa dentro che spinge e che fa male e invece niente, niente, niente, niente da fare c'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare Me fece mele a chepa Me fece mele a chepa Me fece mele a chepa Me fece mele a chepa |
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